Una nuova avventura per la U13

Domenica 2 maggio, ore 17.30
Campionato Fipav Under 13, prima giornata,
Billa Volley Team Gialla – PGS Senago 3-0
(29/27-25/5-25/18)

Un saluto a voi, amici della PGS.
Nella prima domenica di maggio, le ragazze dell’Under 13 si tuffano in una nuova avventura, in un nuovo torneo;
é un pomeriggio dove il sole è le nuvole fanno a gara per essere protagonisti.
Si gioca sul campo del Billa Volley nella periferia del capoluogo lombardo.
In panchina troviamo mister Enrico accompagnato da Cesare, felice dello scudetto della sua amata Inter.

Alle ore 17.30 tutto è pronto, si va a cominciare;
Le nostre sembrano un pó contratte, alcune indecisioni le tengono un pó sotto nel punteggio, mentre da parte loro, le ragazze di casa sono più regolari nel gioco.
Con il passare dei minuti e con i richiami della panchina, la PGS prende più coscienza delle proprie possibilità ed iniziano a mostrare più continuità, meno errori, più presenza.
Si va avanti con un sostanziale equilibrio e poi si arriva alle fasi finali del set, dove regnano suspense ed emozioni…
È un susseguirsi di set point, nessuno vuole cedere, ogni palla lascia con il fiato sospeso.
Alla fine la spuntano le padrone di casa per 29 a 27, ma niente da dire alle nostre.

Il secondo parziale inizia, ahimè, con una serie di errori, forse le ragazze sentono il contraccolpo del primo set perso sul filo di lana e non riescono ad entrare in partita.
Si va avanti, purtroppo, su questa falsariga; non mancano di certo i richiami dalla panchina, ma l’andamento del set non cambia e si chiude 25 a 5 per il Billa.

Lavoro in panchina e via per il terzo ed ultimo parziale; le nostre non danno il loro meglio, anche se ci sono differenze dal set precedente, le ragazze del Billa, da parte loro, concedono poco e vanno dritte per la loro strada. Ci sono alcune buone giocate e momenti con una maggiore presenza in campo, ma alla fine le avversarie concludono, meritatamente per 25 a 18.
Prima uscita per le ragazze in questo nuovo campionato;
il lavoro non mancherà per il coach, ma le ragazze hanno mostrato che possono e devono fare di più.
Alla prossima.

Luigi Pisano